Olio di oliva un potente elisir di lunga vita

Polifenoli: sono sostanze antiossidanti che la natura ha messo a disposizione dell’oliva per proteggere i grassi in essa contenuti. A differenza di altri frutti, i grassi contenuti nell’oliva non sono contenuti nel seme, ma nella polpa del frutto. La polpa, esposta ad agenti esterni, acqua ed enzimi, si degrada rapidamente una volta che il frutto viene raccolto. I polifenoli hanno l’arduo compito di proteggere la struttura dei grassi in ambienti fortemente instabili, che si tratti della polpa dell’oliva o dell’acqua contenuta nelle nostre cellule. I polifenoli che ingeriamo con l’olio d’oliva dunque proteggono la membrana cellulare e garantiscono una possente difesa contro le malattie derivanti dall’invecchiamento cellulare, come tumori, malattie degenerative e perdita di funzioni cognitive. L’olio extravergine possiede inoltre una componente chiamata oleuropeina (polifenolo contenuto nelle olive) che favorisce l’aumento di insulina, capace di controllare il metabolismo e prevenire il diabete.

Vitamina E: anch’essa protettrice delle membrane cellulari è considerata la vitamina della bellezza. L’olio extravergine d’oliva ha un rapporto particolarmente equilibrato tra grassi ossidabili e vitamina E, decisamente superiore ad altri oli di semi. Non solo, la vitamina E presente nell’olio d’oliva è addirittura in eccesso e quindi biodisponibile per il corpo, tanto da svolgere anche una leggera attività antitrombotica, regolarizzare la produzione di ormoni  e i livelli di colesterolo nel sangue.

Quali proprietà deve avere un buon olio?

CONNOTATI ESSENZIALI: FRUTTATO, AMARO, PICCANTE
Fruttato, amaro e piccante sono le 3 proprietà organolettiche fondamentali che devono essere assolutamente presenti in un olio extravergine.
Senza uno o più di queste doti l’olio non potrebbe definirsi extravergine.
Ognuna di queste 3 virtù organolettiche può avere un valore leggero, medio o intenso. Se le tre caratteristiche hanno tutte diversa intensità o una prevale in maniera netta rispetto alle altre, l’olio non sempre potrebbe risultare molto piacevole al palato: ad esempio un olio con attributi di piccante e fruttato molto leggeri ma con attributo di amaro molto intenso.
Quando i tre attributi sono di pari intensità o comunque di intensità affine, l’olio si delinea equilibrato, armonico, e risulta solitamente più apprezzabile sia che i valori siano mediamente leggeri, medi, o intensi.
Amaro e piccante sono peculiarità preziose perché indicano oli con un alto contenuto di polifenoli, importantissimi sia per il prolungamento della conservabilità del prodotto, sia per le sue proprietà salutari.
I consumatori esperti ed i salutisti considerano migliore un olio fruttato intenso o fruttato medio. Ovvero, preferiscono un olio in cui i requisiti di fruttato, amaro e piccante sono di intensità media o intensa, in quanto valutano positivamente.

Come conservare al meglio il tuo olio?

I migliori contenitori per l’evo non sono, come si potrebbe pensare, quelli di terracotta, ma quelli in acciaio inox o in vetro opaco, che evitano l’ossidazione alla luce della clorofilla, responsabile del caratteristico colore verde. Inoltre, se è meglio privilegiare contenitori con il fondo e l’imboccatura più stretti rispetto al centro per ridurre il contatto con i residui che si depositano sul fondo e con l’aria, sono invece assolutamente da evitare quelli in materiale sintetico, perché trasmettono facilmente l’odore all’olio, rovinandone completamente la fragranza.